|
Alla fine del Ramazan (più conosciuto come Ramadan nei paesi arabi) si svolge la festa Seker Bayrami che dura circa tre giorni durante i quali tutti i negozi e gli uffici sono chiusi, salvo le pasticcerie. Il nome, infatti, può significare letteralmente festa della caramella o dello zucchero e si festeggia la fine del periodo di astinenza con un ampio consumo di tè e dolciumi, inoltre è usanza che i bambini vadano porta a porta a chiedere dolci in regalo. In questi giorni bisogna tener conto che le strade sono affollate ed intasate, specialmente muoversi con i mezzi pubblici diventa impossibile.
La festa di Kurban Bayrami, o festa del sacrifici, è collegata all'episodio del sacrificio di Isacco che Abramo stava per compiere ed è la festività religiosa più importante della Turchia, infatti, negozi e uffici chiudono per quattro giorni. La tradizione vuole che chi può permetterselo acquisti del bestiame, in particolare ovini come pecore, agnelli o montoni, da sacrificare e dividere con bisognosi, ospiti e famigliari.
Il 29 maggio si tiene una festa civile che ha particolarmente rilievo nella città di Istanbul è la celebrazione la presa di Costantinopoli del 1453 e la definitiva conquista da parte dei Turchi Ottomani.
Altre festività civili sono: il 23 aprile, giorno dell'Indipendenza della Turchia e giornata dedicata ai bambini; il
19 maggio, nascita di Atatürk e giornata dedicata ai giovani e allo sport; il 30 agosto, commemorazione della vittoria contro l'esercito greco avvenuta nel 1922; il 29 ottobre, festa della proclamazione della Repubblica Turca.
|