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Il Bosforo è lo stretto che unisce il Mar di Marmara e il Mar Nero e viene considerato il confine fisico fra Asia ed Europa. Lungo 32km, d'importanza strategica commerciale e militare è stato spesso in passato oggetto di mire di conquista e contemporaneamente difesa fondamentale per la città di Istanbul, in quanto difficilmente accessibile e attraversabile solo via mare.
Unica accesso per l'intenso traffico delle petroliere al Mar Nero, le sue acque sono classificate come dominio internazionale e quindi a passaggio libero. Soltanto di recente sono stati costruiti due ponti di collegamento fra la parte europea e quella asiatica: il primo del 1973, detto ponte di Bogaz, è lungo 1074 metri; il secondo del 1988, ponte Fatih Sultan Mehmed, lungo 1090 metri è a circa cinque chilometri a nord del primo. Entrambi i ponti sono a pedaggio.
Una mini-crociera o un gita in battello è il modo migliore per fruire di tutto ciò che le sue sponde offrono.
Sponda europea
Oltre al Corno d'Oro, insenatura che ospita la parte più antica di Istanbul, la sponda europea offre diversi luoghi di interesse. Il Palazzo Dolmabahce, costruito nella metà del XIX secolo in marmo bianco, divenne la dimora degli imperatori ottomani sino alla loro abolizione da parte di Atatürk. Ovviamente essendo residenza sultaniale possiede le stesse stanze già viste nel Palazzo Topkapi, ovvero harem, sala del trono e stanze private, tutte riccamente ornate da preziosi tappeti e cristalli.
Un chilometro più a nord troviamo i palazzi Çiragan e Yildiz, quest'ultimo degno di nota per il suo magnifico parco ricco di fiori e piante provenienti da diverse nazioni del globo. Superata quest'area troviamo alcuni sobborghi caratteristici come Ortaköy o il quartiere dell'università (Bogaziçi Üniversitesi), che ospita la fortezza di Rumeli Hisar, e delle affollatissime stazioni balneari.
Sponda asiatica
La sponda asiatica è parte meno frequentata dai turisti, la visita può partire dall'antico villaggio greco di Üsküdar (Scutari), prima fondazione dei coloni è situato all'ingresso del Bosforo, oltre ad essere molto caratteristico ospita la Moschea delle Ceramiche, impressionante nei suoi interni in piastrelle colorate di Iznik. Qualche chilometro a nord troviamo il palazzo di Beylerbeyi, costruito nella seconda metà dell'800 in pietra e marmo, nello stesso stile dei palazzi della sponda europea, veniva riservato agli ospiti più importanti o come residenza estiva per il Sultano. Superato il palazzo troviamo altri villaggi degni di nota per le produzioni locali, come Kanlica rinomato per il suo yogurt, e la spiaggia migliore di Istanbul, Sile.
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